I Molluschi
I MOLLUSCHI (tipo Mollusca) sono Gastroneurali a simmetria
bilaterale
La lunghezza del loro tronco varia da un millimetro a 8 m
(LT fino a 22 m). Il corpo, molle e compatto, non è articolato in
segmenti, e al massimo è suddiviso in un capo e in un tronco. La
cavità delle gonadi e del pericardio (cavità gonopericardica)
è disposta dorsalmente, e rappresenta una caratteristica comune
a tutti gli animali di questo tipo. La parte ventrale generalmente è
costituita da una massa muscolare che serve da organo locomotore, e dorsalmente
a essa una duplicatura cutanea (il mantello) delimita un'ampia cavità
aperta (cavità palleale) in rapporto alla respirazione. Il mantello
(almeno durante lo stadio embrionale) secerne del materiale calcareo a
forma di prismi o lamelle, ed è collegato al piede per mezzo di
fasci muscolari (muscolatura dorso-ventrale). Nella cavità del mantello
(cavità palleale) trovano posto in genere una doppia fila di branchie
lamellari (ctenidi), l'ano, lo sbocco dei condotti escretori (provenienti
dalla cavità pericardica) e dei gonodotti. La parte anteriore del
tubo digerente è munita in tutte le specie di una membrana chitinosa
dentellata, una sorta di lingua a forma di raspa (radula);
il cuore è posto dorsalmente all'estremità posteriore del
corpo, e muove il liquido sanguigno in un sistema circolatorio aperto (sistema
emolinfatico). Il sistema nervoso è formato da un ganglio cerebrale,
da un anello esofageo (anello periorale) e da coppie di cordoni, di solito
assai compatti, situati nel tronco. Lo sviluppo embrionale avviene quasi
sempre mediante un processo di segmentazione spirale, che dà origine
a una larva natante, la cui apertura boccale è circondata da una
corona cigliata. I Molluschi, che costituiscono un tipo ricco di specie
e con forme assai diverse, diffuso nelle acque salate e dolci e sulla terraferma,
comprendono 2 sottotipi: 1) Aculiferi (Aculifera), suddivisi nelle 3 classi
dei Solenogastri, Caudofoveati e Placofori; 2) Conchiferi (Conchifera),
suddivisi nelle 5 classi dei Poliplacofori, Gasteropodi,
Scafopodi, Bivalvi e
Cefalopodi . Molti Solenogastri
e Gasteropodi sono poco più lunghi di un millimetro, mentre alcune
specie di Calamari (Cefalopodi) raggiungono dimensioni gigantesche, che
si avvicinano a quelle dei più grossi Vertebrati. Nei Molluschi
si realizzano inoltre gli aspetti più diversi: dai Bivalvi spesso
sedentari, alle Lumache che si trascinano pigramente, alle Farfalle di
mare che ondeggiano elegantemente attraverso l'acqua, fino ai Calamari
che sfrecciano rapidissimi nel mare. Vi sono Gasteropodi capaci di sopravvivere
per mesi in perfetta immobilità durante periodi di calura, e Molluschi
che abitano sorgenti a temperature superiori ai 40 C; altre specie sono
anche in grado di trascorrere l'inverno racchiuse in uno strato di ghiaccio.
Da una parte i Molluschi abissali sono sottoposti a una pressione di alcune
centinaia di chilogrammi per ogni centimetro quadrato del loro corpo, dall'altra
alcuni rappresentanti di questo stesso tipo vivono nell'aria rarefatta
della regione dell'Himalaia, a oltre 5000 m d'altitudine, oppure come parassiti
interni nel corpo dei più diversi animali. La ricchezza morfologica
dei Molluschi risulta particolarmente evidente se confrontiamo la struttura
ancora abbastanza semplice di molte forme con la straordinaria specializzazione
conquistata dai Cefalopodi; questi ultimi infatti hanno raggiunto nelle
Seppie un livello evolutivo paragonabile unicamente a quello di alcuni
Insetti, e superato soltanto da quello dei Vertebrati. Cominciamo
ad analizzare l'elemento che è all'origine del nome attribuito a
questo tipo, e che si riferisce alla struttura del corpo: i più
caratteristici Gasteropodi, i Bivalvi e i Dibranchiati, come pure i Molluschi
di aspetto vermiforme o variamente differenziato a causa di abitudini diverse,
possiedono tutti un corpo completamente molle e compatto, privo di scheletro
interno. Non esistono dei veri segmenti articolati e neppure una corazza
esterna, anch'essa articolata. Per tale motivo i Molluschi, spesso tozzi
e in genere resi viscidi da secrezioni ghiandolari, si differenziano nettamente
da altri tipi animali. Una caratteristica particolare di questi animali
è rappresentata dal mantello, che possiede la capacità di
secernere strutture calcaree dalla forma più diversa, originando
così aculei o conchiglie. Questo mantello è costituito dall'epidermide
dorsale che in origine si ripiegava sui due lati, venendo a circondare
tutto il corpo dell'animale; dal mantello fuoriesce, nella parte ventrale,
il cosiddetto piede. Il piede, organo più o meno
piatto di locomozione, assume negli attuali gruppi dei Molluschi forme
assai diverse. Soltanto nei Placofori e nei Poliplacofori esso è
ancora separato dalle pieghe del mantello per mezzo del profondo solco
originale, che in queste due classi circonda quasi tutto il corpo, mentre
nelle altre classi è ridotto solo a una parte del tronco. In questo
solco trovano alloggio le branchie lamellari (ctenidi): su un asse branchiale
sono disposte da ambedue i lati diverse lamelle bene irrorate e cigliate.
Perciò, a seconda del gruppo, questo solco è chiamato solco
branchiale, cavità respiratoria (polmone) o cavità del mante!lo.
Generalmente nelle immediate vicinanze delle branchie (respirazione) vi
sono particolari recettori di senso (organi terminali, osfradi). Contemporaneamente
nella cavità del mantello si aprono i condotti genitali, i nefridi
e l'ano. Tra gli organi dell'apparato digerente ricordiamo
una particolare lingua a forma di raspa (radula),
che compare solo nei Molluschi e serve per raccogliere e sminuzzare il
cibo. In uno stadio filogenetico anteriore, l'intestino probabilmente era
lineare e provvisto di estroflessioni laterali; nei gruppi attuali invece
esso è di solito lungo e forma delle anse. Nella parte anteriore
vi sono diverse ghiandole (ghiandole salivari ), inoltre nella parte mediana
del tubo digerente vi sono quasi sempre dei ciechi intestinali ricchi di
ghiandole, ove avviene la digestione vera e propria.
Come gli Articolati , anche i Molluschi possiedono un vero cuore, situato
nella parte posteriore (a circa due terzi) del corpo, al disopra dell'intestino
terminale: esso ha la funzione di far circolare il liquido sanguigno (detto
emolinfa perché corrisponde sia al sangue sia alla linfa dei Vertebrati).
Tuttavia di solito mancano dei veri e propri vasi sanguigni: I'emolinfa
circola quindi nella maggior parte dei casi in lacune della cavità
del corpo, scorrendo tra gli organi (apparato circolatorio aperto). Il
cuore consiste di un unico ventricolo e generalmente di un paio di atri,
ha la forma di un tubo che si stende lungo la linea mediana superiore del
corpo ed è protetto dal pericardio, che in origine forse collaborava
all'attività di pompa del cuore stesso. La parte anteriore della
cavità pericardica, cioè quella rivolta verso il capo, contiene
le cellule germinali, e nelle forme attuali costituisce di solito una cavità
genitale completamente separata comunicante con l'esterno. Nella maggior
parte dei casi i condotti che partono dalla cavità pericardica funzionano
da organi escretori, cioè da reni . Il complesso di tutte
queste parti costituisce pertanto un apparato urogenitale.
Il sistema nervoso è composto da un cervello e da quattro
cordoni nervosi principali che si dipartono da esso e si spingono verso
la parte posteriore del corpo: inoltre un anello periorale provvede all'innervazione
della regione faringea. La presenza di organi di senso è in rapporto
allo stadio evolutivo, all'habitat e al tipo di vita. Un elemento importante
nei Molluschi è costituito dalla muscolatura, che permette a questi
animali di svolgere le funzioni meccaniche del loro ciclo vitale. Particolarmente
interessanti, da un punto di vista funzionale, sono i fasci muscolari
che uniscono il mantello e il piede (muscolatura dorso-ventrale). Essi
infatti, nell'ambito di questo tipo animale, presentano vari livelli di
concentrazione; a seconda del grado di sviluppo e della funzione del mantello
e del piede, questi muscoli sono riuniti in unità più o meno
grandi. Partendo da un gran numero di coppie di muscoli disposti parallelamente,
attraverso una serie di stadi intermedi si arriva a una loro completa fusione
in un unico cordone muscolare per ogni lato del corpo. Tutti questi organi
sono immersi in un tessuto di riempimento (mesenchima), al quale si deve
in gran parte la flaccidità del corpo dei Molluschi.
La riproduzione dei Molluschi avviene sempre per via sessuata. e spesso
richiede un accoppiamento. Molto caratteristici sono i processi di sviluppo
a partire dalle uova, che nei diversi gruppi possono avere dimensioni molto
variabili, fino agli individui adulti. Ad eccezione dei Cefalopodi altamente
specializzati , in tutti i Molluschi si osserva infatti la già
ricordata Segmentazione spirale dell'uovo . In quasi tutte le forme
marine tale segmentazione porta a una tipica larva natante, provvista di
un ciuffo di flagelli e di una corona di ciglia . Nei rappresentanti più
primitivi di questo tipo, per esempio nei Solenogastri e nei Nuculidi,
l'embrione vero e proprio è ancora racchiuso all'interno di uno
strato cellulare protettivo (tipo a campana ); in altri gruppi tale
rivestimento cellulare è ridotto a una semplice piastra delimitata
da ciglia (tipo trocofora) oppure trasformato in
particolari appendici a forma di vela (tipo veliger).
Durante la metamorfosi delle larve si realizza la regressione degli organi
per il nuoto o per il galleggiamento per cui gli animali passano a un tipo
di vita terrestre e si perfezionano . La suddivisione delle forme
viventi in due sottotipi con otto classi tiene conto delle caratteristiche
della muscolatura, del mantello e delle sue secrezioni (aculei o conchiglia),
della cavità branchiale e del piede. Il sottotipo degli Aculiferi
comprende le forme più primitive ed esclusivamente marine, mentre
quello dei Conchiferi ci è più familiare, attraverso i suoi
più noti rappresentanti: Gasteropodi, Bivalvi e Cefalopodi.